A letto con il nemico - Melissa - ebook
Opis

Un giovane agente di polizia viene promosso a detective per aver risolto un caso impossibile.Durante i festeggiamenti per la sua promozione incontrerà un angelo, angelo che scoprirà coinvolto in un nuovo caso.Riuscirà a risolvere il caso oppure i suoi sentimento oscureranno la verità?

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    A LETTO CON IL NEMICO

Stati uniti d’America.

28/10/2001.

Nel dodicesimo distretto, alla

omicidi, un giovane affascinante

agente sta per ricevere la promozione

più importante della sua carriera,

almeno fino a quel momento, il

giovane si chiama Josef, ha soltanto

23 anni, e da semplice agente di

polizia sta per diventare detective,

tutti i suoi sforzi stavano per essere

ripagati, aveva studiato tanto in

quegli anni da agente, si era

impegnato più che poteva per

ricevere finalmente quello che

meritava, e, alla fine questa

promozione, anche se soltanto un

inizio era già qualcosa, stava vedendo

finalmente ripagati tutti i suoi sforzi

e tutte le rinunce fatte fin’ora

acquisivano un significato.

Quella mattina Josef era molto

emozionato, non riusciva a non

tremare, la voce gli sembrava rauca

e iniziava anche a sudare.

Fortunatamente al dodicesimo tutti i

suoi colleghi erano molto intuitivi e

dolci, vedendolo in difficoltà

accorsero da lui e dopo averlo

calmato gli iniettarono una bella dose

di fiducia e di soddisfazione, non

doveva temere nulla anzi questo era il

ringraziamento per il lavoro svolto

egregiamente da il più giovane ed

astuto agente di polizia.

Ascoltando quelle cosi sincere e

sentite parole Josef capì, capì quanto

fosse stato fortunato ad

intraprendere quella direzione e

quanto nell’incontrare persone amici e

colleghi cosi speciali e sinceri.

Si era veramente fortunato.

Alla cerimonia parteciparono tutti,

tutto il dodicesimo e anche gli altri,

poi parenti amici e conoscenti cari, fu

la cerimonia più emozionante di tutta

la sua vita, ed ovviamente dopo tanti

complimenti e tanta serietà non

poteva mancare un po’ di puro e sano

divertimento seguito da due interi

giorni di ferie, meritatissimi giorni di

ferie.

I festeggiamenti per la promozione

proseguirono in una villa affittata per

l’occasione, tutto era pronto fiumi di

champagne inondavano le stanze, per

non parlare dell’immensa quantità di

cibo, c’era di tutto di più, dovevano

amarlo veramente tanto per avergli

organizzato una festa cosi bella.

I festeggiamenti andarono avanti per

tutta la notte ed inevitabilmente,

Josef esausto crollò sul divano della

villa, svegliandosi soltanto in tarda

serata con una grande ed incredibile

sorpresa, un bigliettino gli era stato

lasciato sul cuscino e recitava:

“ noi abbiamo pensato al

divertimento, ora tu potresti

ringraziarci pensando a riordinare,

ps: la villa deve essere riconsegnata

in modo impeccabile domani sera alle

19:00 in punto”

Begli amici loro, certo il suo primo

istinto fui quello di arrabbiarsi ma

subito dopo un irrefrenabile sorriso

gli comparve nel viso e cosi capì che

quel biglietto era solo uno scherzo e

che bastava un suo squillo per farli

correre ad aiutarlo, ma decise

comunque di fare tutto da solo, aveva

bisogno di un po’ di solitudine per

pensare e ripensare a tutto quello

che in pochissimi anni era cambiato

nella sua vita.

Josef, per quanto provasse ad essere

felice, non lo era mai del tutto, era

un ragazzo che porta dentro di se

numerose cicatrici alcune delle quali

ancora sanguinanti.

Fin da piccolo ha dovuto fare i conti

con la dura realtà chiamata vita, sua

padre un alcolista drogato non faceva

altro che picchiare sua madre e sua

sorella costringendo l’ingenuo e

terribilmente fragile Josef a vedere,

ad assistere a tutte quelle crudeltà

che lui chiamava lezioni di vita,

pensava o meglio sperava che

osservando quello che il padre faceva

da grande avrebbe fatto lo stesso, si

sarebbe comportato come lui

rendendolo fiero di suo figlio.

Una sera, il padre tornò a casa più

devastato del solito, non si reggeva

dritto, sicuramente aveva cambiato

droga perché per quanto ne facesse

uso ormai sembrava quasi immune al

suo effetto, non lo aveva mai visto

cosi, ma non poteva mai immaginare

che le cose erano più gravi del

previsto, la situazione sarebbe

precipitata in maniera irreparabile,

nessuno mai sarebbe stato pronto ad

assistere alla scena più cruda di

quella.

Quella famosa ed indimenticabile

sera, il padre tornato a casa si

innervosì non trovando la sua cena ad

attenderlo, non si rendeva conto che

era quasi l’alba e dopo averlo

inutilmente aspettato la moglie

esausta era crollata nel letto della

figlia, cosi ancor più innervosito da

quella patetica vista decise di

picchiare duramente madre e figlia,

ma quella sera qualcosa andò storto e

la piccola Katy fu colpita da uno

schiaffo troppo potente per la sua